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Future Memories: il viaggio di Lotoro alla ricerca della musica scritta nei lager è approdato nei Paesi Bassi e in Belgio

  • Immagine del redattore: Fondazione ILMC
    Fondazione ILMC
  • 18 nov 2022
  • Tempo di lettura: 2 min
Ad Amesterdam, Paesi Bassi
Ad Amesterdam, Paesi Bassi

Il nuovo viaggio di Francesco Lotoro alla ricerca della musica scritta nei campi di concentramento ha fatto tappa nei Paesi Bassi e in Belgio. Il progetto "Future Memories. Lotoro’s Journey to Save the Lost Music", del quale anche questo viaggio fa parte, è promosso dalla Fondazione Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria ETS e sostenuto da Claims Conference (New York), Regione Puglia, Rothschild Foundation Hanadiv Europe (Londra), Fondation pour la Mémoire de la Shoah (Parigi). Il viaggio è stato compiuto insieme a Donatella Altieri, responsabile del management della Fondazione.

Le ricerche sono iniziate allo International Institute of Social History di Amsterdam presso il quale giace materiale fonografico raro; dopo un paziente ascolto di vinili 33 giri e audiocassette si è proceduto alla richiesta ufficiale del materiale scelto, da consegnarsi successivamente. I due ricercatori si sono quindi recati al Jazzarchief di Amsterdam per recuperare registrazioni discografiche precedenti la Guerra di jazzisti ebrei olandesi deceduti nei Campi; lo Staff è stato molto disponibile ed ha fatto dono di un vinile 33 giri di Songs del duo olandese Johnny&Jones (i cui membri morirono a Bergen-Belsen). Ad Amsterdam sono stati passati al setaccio antiquariati librari, ciò ha reso possibile il recupero di libri sulla musica concentrazionaria nei Gulag; presso il NIOD Instituut voor Oorlogs-, Holocaust- en Genocidestudies sono stati acquisiti numerosi libri dismessi dalla loro biblioteca.


All'Amsterdam Jazzarchief, nelle librerie antiquarie di Amsterdam, allo Joods Historisch Museum di Almere


Le ricerche sono proseguite ad Almere presso Mirjam Krieg, figlia di Hans Krieg deportato a Westerbork e Bergen-Belsen, la quale ha consegnato opere di suo padre e consigliato di recarsi presso il Nederlands Muziek Instituut de L’Aja e lo Joods Historisch Museum di Amsterdam per altre opere; dovendo scegliere per mancanza di giorni, si è optato per lo Joods Historisch Museum che avrebbero raggiunto di lì a poco.


Francesco Lotoro con Miriam Krieg
Francesco Lotoro con Miriam Krieg

Da Almere Lotoro e Altieri si sono spostati via treno a Utrecht per incontrare Baruch van Collem, figlio del compositore ebreo Hans van Collem che nella colonia penale di Westerbork scrisse su fogli di carta igienica Psalm 100 e Wiegeliedje; Baruch ha consegnato copia delle opere del padre.


Lotoro a Utrecht
Lotoro a Utrecht

Rientrati ad Amsterdam, si sono finalmente recati allo Joods Historisch Museum realizzando che manoscritti e spartiti di Hans Krieg avrebbero occupato un’intero magazzino; sarebbe stato dunque impossibile procedere a una completa scansione, pertanto si sono limitati a fotografare le sole opere di Krieg scritte in cattività e hanno ottenuto dal Museo di tornare e procedere alla scansione di tutto il materiale di Hans Krieg, copia della quale è stato previsto vada alla Fondazione ILMC e altra copia allo stesso Museo.


In seguito si sono trasferiti a Bruxelles per acquisire materiale scritto in cattività da Daan Sternefeld e Israel Olman già richiesto presso la Biblioteca del Conservatorio Reale; il materiale era già stato scansionato o xerocopiato, pertanto si è atteso alla scansione o xerocopiatura di altro materiale.


Nelle immagini: i compositori Hans van Collem, Hans Max Krieg, Daniël Sternefeld, Israel Olman

 
 
 

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