Future Memories: il viaggio di Lotoro alla ricerca della musica scritta nei lager è approdato in Israele
- Fondazione ILMC

- 25 set 2022
- Tempo di lettura: 2 min

Questo mese di settembre ha visto Francesco Lotoro - da circa 40 anni impegnato nella ricerca della musica scritta nei lager e in altri luoghi di cattività del mondo tra il 1933 e il 1953 - approdare in Israele, una delle tappe del progetto "Future Memories. Lotoro’s Journey to Save the Lost Music". Il progetto, promosso dalla Fondazione Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria ETS e dedicato proprio al recupero di nuove preziose pagine musicali scritte in prigionia e deportazione, è sostenuto da Claims Conference (New York), Regione Puglia, Rothschild Foundation Hanadiv Europe (Londra), Fondation pour la Mémoire de la Shoah (Parigi). Le destinazioni di questo viaggio, al quale ha partecipato anche Grazia Tiritiello, vicepresidente della Fondazione ILMC, sono state le città di Kiryat Ono e Gerusalemme.
A Kiryat Ono i due ricercatori hanno incontrato la cantante Aviva Bar-On deportata 13enne a Theresienstadt e affidata alle cure della scrittrice e compositrice Ilse Weber presso il Pavillon C41; di Ilse Weber la Bar-On memorizzò numerose canzoni, diverse delle quali mai stese in partitura. Pur avendola incontrata negli anni precedenti, hanno ritenuto di incontrarla ancora per consentirle di cantare nuovamente due canzoni delle quali erano state omesse per dimenticanza alcune strofe.
Francesco Lotoro e Grazia Tiritiello con Aviva Bar-On (al centro nella foto di sinistra)
La maggior parte del viaggio si è però svolta a Gerusalemme, presso la Library e il Research Centre dello Yad Vashem; qui sono stati individuati centinaia di documenti, diari e manoscritti musicali, tra i quali Abschiedslied scritto da Ilse Weber su un foglio di blocknotes nel 1939 sulla banchina della stazione centrale di Praga mentre il figlio Hanuš si allontanava in treno su un Kindertransport. Le ricerche sono proseguite presso la National Library della Hebrew University dove Lotoro e Tiritiello hanno completato ricerche precedentemente iniziate. Presso lo Archive Sound della National Library hanno acquisito materiale fonografico dei musicisti di Theresienstadt.
Il viaggio è stato infine una importante occasione per incontrare Noemi Cohn Cassuto - figlia del flautista e compositore ebreo francese Leo Cohn, arrestato dopo l’occupazione tedesca della Francia durante le retate antisemite e trasferito a Birkenau dove morì - e per acquisire riproduzione anastatica delle musiche di suo padre.











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