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Future Memories: il viaggio di Lotoro alla ricerca della musica scritta nei lager è approdato a Milano e in Repubblica Ceca

  • Immagine del redattore: Fondazione ILMC
    Fondazione ILMC
  • 21 ott 2022
  • Tempo di lettura: 2 min
Francesco Lotoro con Paola Mandel, Milano
Francesco Lotoro con Paola Mandel, Milano

Il nuovo viaggio di Francesco Lotoro alla ricerca della musica scritta nei lager della 2a Guerra Mondiale si è svolto tra Italia e Repubblica Ceca. Il progetto "Future Memories. Lotoro’s Journey to Save the Lost Music", del quale anche questo viaggio fa parte, è promosso dalla Fondazione Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria ETS e sostenuto da Claims Conference (New York), Regione Puglia, Rothschild Foundation Hanadiv Europe (Londra), Fondation pour la Mémoire de la Shoah (Parigi). Con il maestro Lotoro c'era anche la vicepresidente della Fondazione ILMC ETS, Grazia Tiritiello. Prima tappa del viaggio è stata Milano dove, presso il Teatro La Scala, in occasione di un seminario sui musicisti discriminati durante la 2a Guerra Mondiale al quale Lotoro è stato invitato, è stato possible accedere a materiale musicale e letterario sui musicisti ebrei internati a Ferramonti di Tarsia. Milano ha offerto anche l'occasione di incontrare Paola Mandel, figlia dello scrittore e artista di fama mondiale Gabriele Mandel, la quale ha consegnato una copia ben conservata del Canto di suo padre.


Un frammento del Canto di Gabriele Mandel
Un frammento del Canto di Gabriele Mandel

Il viaggio è quindi proseguito verso Praga, dove Lotoro e Tiritiello hanno compiuto un lavoro di ricerca presso il Židovské Muzeum; qui hanno inoltrato richiesta di acquisire in alta definizione alcune opere scritte a Theresienstadt, ottenendo dalla direzione del museo la spedizione a domicilio dei materiali richiesti. E' seguito un incontro con Ivan, figlio del compositore ceco Rudolf Karel, imprigionato nel penitenziario di Pankrác e presso la Kleine Festung di Theresienstadt; in due incontri a distanza di 48 ore è stato possibile fotografare il materiale musicale ed epistolare prodotto da Karel a Pankrác. E' stata così acquisita la completa riproduzione fotografica delle opere scritte su fogli di carta velina celeste e fogli di block-notes, biglietti che Karel segretamente nascondeva nella biancheria sporca durante il periodo di Pankrác per comunicare con i suoi familiari; il materiale fotografato è copioso e di capitale importanza per le ricerche, e infine si è deciso di fotografare anche il materiale sinfonico scritto da Karel prima del suo arresto nel marzo 1943. Le ricerche sono quindi proseguite presso la Biblioteca Nazionale di Praga [Klementinum] dove è stata ottenuta xerocopia di partiture e altri materiali di musicisti deportati a Theresienstadt o in altri Campi di concentramento aperti durante il periodo del Protettorato di Boemia e Moravia.


Lotoro con Ivan Karel, alcuni spartiti di Rudolf Karel, Lotoro a Theresienstadt


Il viaggio è proseguito a České Budějovice dove, grazie a un rapporto epistolare nei mesi precedenti con il Jihočeské Muzeum, è stata acquisita la musica creata a Theresienstadt dall’ebreo ceco Rudolf Kende, musicista paraplegico che nel Campo scrisse musica grazie all’aiuto di allievi e amici; il Museo è stato molto collaborativo e anche dopo il ritorno in Italia dei due ricercatori ha inviato scansioni di materiali che non era stato possibile scansionare durante l'incontro a České Budějovice.


Lotoro a České Budějovice e alcuni spartiti di Rudolf Kende


Gabriele Mandel e Rudolf Kende

 
 
 

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