Future Memories: il viaggio di Lotoro alla ricerca della musica scritta nei lager prosegue in Italia e Polonia
- Fondazione ILMC

- 2 giu 2024
- Tempo di lettura: 3 min

Il viaggio di Francesco Lotoro alla ricerca della musica composta nei lager e altri luoghi di cattività civile e militare del mondo prosegue in Italia e Polonia. Il progetto "Future Memories. Lotoro’s Journey to Save the Lost Music", del quale anche questo viaggio fa parte, è promosso dalla Fondazione Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria ETS e sostenuto da Claims Conference (New York), Regione Puglia, Rothschild Foundation Hanadiv Europe (Londra), Righteous Persons Foundation (Los Angeles), Fondation pour la Mémoire de la Shoah (Parigi). Il viaggio è stato compiuto insieme a Grazia Tiritiello, vicepresidente della Fondazione ILMC.
Raggiunto via treno Arezzo, l’indomani Lotoro e Tiritiello hanno raggiunto via bus Pieve S. Stefano (Arezzo), sede del Piccolo Museo del Diario; hanno consultato e scelto per la scansione i diari di musicisti ebrei internati e deportati quali Armando Scipioni, Gualtiero Morpurgo, Liliana Giaccari, Corrado Celada, Anna Bonifacio, Enno Mucchiutti, Giuseppe Andriolo, Gino Glisenti, Medoro Ligabue, Ille Strazza, Rocco Vitucci, Giornando Barbari, Mario Nocchi, Angelo Remorini e Gaetano Ferrara.
Nelle foto: Francesco Lotoro a Pieve S. Stefano
Il giorno successivo hanno raggiunto via treno Milano per volare nuovamente a Cracovia e poi raggiungere via treno Opole, sede del Centralne Muzeum Jeńców Wojennych principalmente dedicato ai prigionieri di Guerra e civili polacchi di qualsiasi provenienza religiosa e sociale; abbiamo ottenuto in scansione molto materiale musicale scritto in Campi aperti dalla Germania in Slesia e Romania.
Nelle foto: Francesco Lotoro a Opole, presso il Centralne Muzeum Jeńców Wojennych
Sono quindi tornati a Cracovia in serata e hanno incontrato Emanuel Regina, sound engineer e anglofono grazie al quale è stato possibile realizzare numerosi reels del viaggio oltre alla facilitazione linguistica; li ha altresì raggiunti la BBC che ha effettuato riprese per un documentario
L’indomani hanno raggiunto lo Auschwitz Museum dove avevano da tempo prenotato una serie di ricerche presso il Block 24, noto per essere stato dal 1941 al 1944 sede di prove e parco strumenti della Lagerkapelle di Auschwitz I; il responsabile di dipartimento Wojciech Płosa ha messo a disposizione elenchi di musicisti inquadrati nella Lagerkapelle diretta da Adam Kopyciński (gli elenchi ufficiali dell’autorità del Lager ne riportano 77, l’elenco steso a memoria da Kopyciński dopo la Guerra ne riporta 136, per la maggior parte ebrei). Le ricerche necessitavano di due giorni ma, essendo il giorno dopo festività religiosa nazionale in Polonia ed essendo l’Archivio dello Auschwitz Museum chiuso, sono tornati ad Auschwitz due giorni dopo e hanno trascorso il giorno festivo a Cracovia visitando il Museo della Emailwarenfabrik di Oskar Schindler (hanno approfondito le ricerche sui fratelli Rosner, l’uno violinista e l’altro fisarmonicista operai nella fabbrica di Schindler) e passando in rassegna librerie musicali aperte.
Nelle foto: Francesco Lotoro all'Auschwitz Museum e con la troupe della BBC; ritratto di Adam Kopyciński
I piani di viaggio prevedevano una trasferta a Danzica per scansionare materiali musicali dal Muzeum II Wojny Swiatowej ma non è stato possibile per ragioni di tempo; il Museo ha provveduto a inviare via Wetransfer buona parte dei documenti e dei materiali musicali richiesti. A Cracovia hanno nuovamente incontrato Christof Kulisiewicz il quale ha rilasciato per la BBC un’intervista e inoltre ha consegnato altro materiale musicale fonografico di suo padre.
Dopo aver congedato Emanuel Regina, sono dovuti rientrare in Italia per motivi familiari; 48 ore dopo è stato intrapreso da Lotoro un nuovo viaggio a Cracovia, ma questa parte del viaggio è stata compiuta con Donatella Altieri, con la quale da Cracovia ha raggiunto via treno Wroclaw (Breslavia) dove sono stati raggiunti sia dalla BBC che da Magda Widlak-Avolio dell’Istituto Polacco di Cultura in Roma e organizzatrice degli incontri a Wroclaw; scopo di questa parte del viaggio era recuperare testimonianze su Adam Kopyciński, direttore d’orchestra della Lagerkapelle di Auschwitz I Stammlager. Ad Auschwitz I, Kopyciński si prodigò affinché la Lagerkapelle fosse alienata dal lavoro coatto così da concentrarsi sulle prove d’orchestra, sotto la sua direzione la Lagerkapelle arrivò a un picco di 120 membri; nell’autunno 1943, a causa dei trasferimenti di deportati musicisti polacchi verso altri Lager, Kopyciński ottenne che i vuoti d’organico fossero colmati da musicisti ebrei.
Nelle foto: Francesco Lotoro a Cracovia; con Christof Kulisiewicz; a Breslavia
Si sono quindi susseguiti gli incontri con Filip Kozłowski, studioso della vita di Kopyciński; Tadeusz Zathey, direttore d’orchestra e già allievo di Kopyciński; Magdalena Wiącek, direttrice della Akademia Muzyczna im. Karola Lipińskiego di Wroclaw presso la quale ha insegnato Kopyciński dopo la Guerra.










































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