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Francesco Lotoro ricorda Hanus Weber, figlio della musicista Ilse Weber

Immagine del redattore: Fondazione ILMC
Fondazione ILMC
20 mar 2024
Tempo di lettura: 4 min

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Scomparso nel settembre 2021 il figlio maggiore della scrittrice e musicista ebrea Ilse Weber, nessun giornale ne ha dato notizia.


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Morto 90enne in una casa di riposo di Stoccolma durante gli ultimi pesanti colpi di coda del Covid-19, non un necrologio su magazine o sulla rete nรฉ un giornalista che scrivesse di lui; nulla si sa del suo solitario trapasso mentre, nel suo stupido algoritmo, Internet scrive di lui come se fosse vivo tanto che gli attribuisce 93 anni ossia quanti ne avrebbe oggi.

Sto parlando del mio caro amico ๐‡๐š๐ง๐ฎ๐ฌฬŒ ๐–๐ž๐›๐ž๐ซ, nato a Praga il 1ยฐ gennaio 1931 e deceduto il 14 settembre 2021 nella capitale svedese, figlio sopravvissuto della scrittrice e musicista ebrea morava Ilse Weber nata Herlinger; le spoglie del povero Hanuลก riposano accanto a quelle di suo padre Vilรฉm nel cimitero ebraico di Solna (Stoccolma) presso la Sodra Begravningkyrkogรฅrd.

Ci son voluti giorni di ricerca con gli amici svedesi Anders e Sonia Bovin per rintracciarne la tomba.

La storia di Hanuลก e di sua madre Ilse รจ tra le piรน emozionanti e avvincenti del patrimonio biografico di uomini e donne della Seconda Guerra Mondiale; nata lโ€™11 gennaio 1903 a Witkowitz (oggi Vรญtkovice v Krkonoลกรญch, Repubblica Ceca), nel 1930 Ilse sposรฒ Vilรฉm Weber e con lui si trasferรฌ a Praga ma, a seguito dellโ€™occupazione tedesca nel 1939, affidarono il figlio maggiore Hanuลก a un Kindertransport per metterlo in salvo in Gran Bretagna.

Sulla banchina della stazione centrale di Praga, Ilse scrisse su un foglio di blocknotes il canto Abschiedslied per il figlio Hanuลก mentre il treno si allontanava; la melodia tocca forte il cuore.

Nel febbraio 1942 Ilse, suo marito e il figlio minore Tomรกลก (detto Tommy) furono deportati a Theresienstadt, Ilse lavorรฒ nel Campo come infermiera addetta alla sorveglianza infantile e scrisse circa 60 tra poesie e canzoni; nellโ€™ottobre 1944 Ilse seguรฌ con Tommy suo marito a Birkenau, il 6 ottobre lei e Tommy furono mandati a gasazione con altri ragazzi provenienti da Theresienstadt.

Sopravvissuto e tornato a Praga, Vilรฉm recuperรฒ canti e poesie di Ilse ma nel 1968, durante lโ€™occupazione da parte delle truppe del Patto di Varsavia, un soldato sovietico gli confiscรฒ gran parte del materiale; nel 1974 Vilรฉm lasciรฒ Praga per ricongiungersi finalmente con Hanuลก a Stoccolma ma morรฌ di infarto durante lo scalo tecnico allโ€™aeroporto di Copenhagen.

Noto giornalista della radio nazionale svedese, profondo conoscitore del football del Paese scandinavo nonchรฉ uomo di grande cultura, negli ultimi tempi Hanuลก non amava particolarmente parlare di sua madre; aveva le sue profonde, imperscrutabili ragioni e anche questo รจ amore filiale.

Lโ€™ultima volta che lo incontrai nella sua casa di Solna, dopo pranzo io e Hanuลก rimanemmo soli e ancora una volta Hanuลก glissava lโ€™argomento, a quel punto spezzai il ghiaccio con una battuta che circolava ai tempi della Repubblica Socialista Cecoslovacca: โ€œHanuลก, sai cosa dicevano i cecoslovacchi del loro inno nazionale? lโ€™inizio รจ lโ€™inno dei boemi, il finale รจ lโ€™inno degli slovacchi mentre lโ€™inno moravo รจ la pausa tra i due inniโ€.

Finalmente Hanuลก si sciolse e rise di gusto, mi parlรฒ di sua madre e suo padre, di come dalla Gran Bretagna fu condotto con altri 150 ragazzi in Svezia (Paese neutrale durante la Guerra) e di ben cinque tentativi dei suoi genitori di raggiungerlo a Stoccolma chiedendone il ricongiungimento familiare; le autoritร  svedesi, in ossequio alla dichiarata neutralitร , respinsero ogni richiesta.

Gli dissi: โ€œHanuลก, sai che a Theresienstadt tua madre scrisse unโ€™altra canzone oltre alle otto giร  pubblicate? Qualcuno la ricorda ancora in Israeleโ€

โ€œNe ho sentito parlare โ€“ rispose Hanuลก โ€“ vorrei andare in Israele ma non posso fare lunghi viaggiโ€

โ€œLo farรฒ io โ€“ risposi โ€“ andrรฒ in Israele, cercherรฒ questa persona, ti riporterรฒ la canzone di tua madreโ€.

Qualche mese dopo a Kyriat Ono incontrai Aviva Bar-On, dolce signora deportata 10enne a Theresienstadt che ricordava benissimo la canzone di Ilse; eseguimmo la canzone a Gerusalemme nel 2018 per i 70 anni dellโ€™Indipendenza dello Stato ebraico e a cantare fu ancora lei, Aviva Bar-On.

Il mio caro amico Hanuลก meritava molto, molto di piรน; nellโ€™arco della sua esistenza ha convissuto con un dolore piรน grande di lui ma ha saputo gestirlo da Uomo di altri tempi e aver oggi saputo cosรฌ tardivamente del suo trapasso ci rende tutti un poโ€™ colpevoli.

Eppure, esaurita la scia di una canzone, restano tessuti dellโ€™anima lacerati e infine riparati, cuori riconciliati con la nostra storia piรน dolorosa, un inspiegabile senso di pace.

Mi piace pensare che Hanuลก, andato via da sua madre nel 1939 su un treno partito da Praga, da lei sia tornato su un treno delle ferrovie dei Mondi superiori โ€“ dicono che in quei Mondi viaggino meravigliosi treni โ€“ e che sulla banchina ci fossero Ilse, Vilรฉm e suo fratello Tommy ad aspettarlo.


Nelle foto seguenti: Hanus Weber con i genitori Ilse e Vilรฉm e il fratellino Tommy, in primo piano in una foto recente e con Francesco Lotoro


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