Esempio di premialità per i donatori: incisione del nome su “mattoncino” della Cittadella – Rendering © Arch. Nicolangelo Dibitonto

CITTADELLA DELLA MUSICA CONCENTRAZIONARIA

UN SOGNO CHE DIVENTA STORIA

SCEGLI DI FARNE PARTE ANCHE TU!

Una ricerca in tutto il mondo che dura da 30 anni, con oltre 8 mila opere musicali e 10.000 documenti di letteratura musicale concentrazionaria recuperati: un grandissimo archivio che continua a crescere, perché la musica prodotta fra il 1933 e il 1953 nei campi di prigionia e di sterminio del mondo è ancora tanta – custodita nelle case dei sopravvissuti o dei discendenti di chi la compose – e attende di essere recuperata, studiata ed eseguita. E’ questo il grande lavoro a cui il pianista e compositore Francesco Lotoro sta dedicando la sua vita, provvedendo a creare nel 2014 una Fondazione (l’Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria) e a far progettare un luogo dove questa musica sarà tutelata e fatta rivivere: la Cittadella della Musica Concentrazionaria.

Essa avrà sede in Puglia, negli spazi dell’Ex Distilleria di Barletta, che saranno rinnovati a partire da gennaio 2020: 9000 metri quadri articolati in Campus delle Scienze Musicali, Bibliomediateca Musicale, Thesaurus Memoriae Museum, Teatro Nuovi Cantieri, Libreria Internazionale del Novecento, Hotel studentesco, Caffé & Ristorante. Francesco Lotoro e la Fondazione da lui presieduta hanno scelto di condividere con tutti voi questo vasto e meraviglioso progetto, affinché chiunque possa diventarne parte sostenendolo con un contributo economico, anche minimo, legando così il proprio nome alla realizzazione di un sogno che appartiene a tutti. Leggi qui di seguito le semplici modalità di partecipazione!

“Autentico Patrimonio dell’Umanità, questa musica è una delle più importanti eredità della Storia universale ricevute dalla fenomenologia deportatoria”

Far rivivere la musica dei campi significa dare voce a uno straordinario patrimonio di creatività, oltre a rappresentare l’unico risarcimento morale possibile verso coloro che quella musica l’hanno creata in condizioni di privazione della libertà e, spesso, dei più elementari diritti umani, trovando in essa un’ancora di salvezza contro l’annientamento fisico e mentale. Se non è stato possibile salvare la vita di tanti musicisti deportati, la Cittadella salverà la loro musica riportandola in vita e restituendola al mondo.

COME PUOI PARTECIPARE

-Donando 50 euro, verrai iscritto nell’Albo d’Oro della Cittadella

-Donando 200 euro, adotterai un mattoncino del Viale o della Biblioteca sul quale sarà inciso il tuo nome

-Donando 500 euro, adotterai una teca espositiva per il Thesaurus Memoriae Museum con inciso il tuo nome

-Donando 1000 euro adotterai parte di un basamento o un pilastro con inciso il tuo nome

-Donando 8000 euro adotterai il modello unico in legno di un padiglione, sul quale verrà inciso il tuo nome

-Donando 10.000 euro adotterai, e ti sarà intitolato, uno dei viali pedonali della Cittadella o uno attiguo alle aree esterne o ad una piazza

-Donando 20.000 euro sarà intitolata a tuo nome una stele commemorativa all’interno di uno dei padiglioni

-Donando 25.000 euro adotterai una sala interna di uno dei padiglioni, che ti sarà intitolata

-Donando 30.000 euro ti sarà dedicata una Golden Page sulla grande Enciclopedia musicale “Thesaurus Musicae Concentrationariae”

-Donando 500.000 euro sarà intitolato a tuo nome un intero padiglione o una piazza della Cittadella della Musica Concentrazionaria

>>> GUARDA TUTTE LE OPZIONI IN VERSIONE GRAFICA

INVIA IL TUO CONTRIBUTO TRAMITE BONIFICO BANCARIO INTESTATO A

Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria 
BANCO BPM
IBAN: IT69 B 05034 41350 000000002020
SWIFT: BAPPIT22
Per maggiori informazioni scrivi a fundraising@fondazioneilmc.it
o contatta Francesco Lotoro al +39 340 238 1725

Francesco Lotoro con Tom Boardman, musicista sopravvissuto alla Death Railway Thailand-Burma; nel Museo di Theresienstadt; nel campo di sterminio di Auschwitz

Scorcio della Cittadella della Musica Concentrazionaria – Rendering © Arch. Nicolangelo Dibitonto